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IL FLASH - Rosa Petrazzuolo: "Napoli double face, fragile come una bolla di sapone in campionato, in modalità Rambo nelle Coppe"
11.02.2020 19:46 di Napoli Magazine

NAPOLI - Che beffa! In una giornata di campionato in cui ci sono state le frenate di Juventus, Roma, Cagliari, Parma e Milan, il Napoli ha sprecato la preziosa occasione di ottenere tre punti pesantissimi per accorciare le distanze dalla parte alta della classifica, rientrare in zona Europa e cominciare ad accarezzare di nuovo il sogno Champions. Invece tutto è svanito, come una bolla di sapone che si libra nell'aria e può volare alto, ma è talmente fragile da scoppiare e svanire al primo urto. Il Napoli ha impattato contro un Lecce che ha saputo leggere bene la partita sotto l'aspetto tattico e che dopo una prima mezz'ora di sofferenza ha trovato la via del gol ed ha retto al tentativo degli azzurri nel secondo tempo di raddrizzare e capovolgere invano il risultato. A nulla sono valsi i gol di Milik e di Callejon per arginare l'avversario che si è reso protagonista di una vera e propria impresa al San Paolo. C'è stato un episodio molto discusso per un rigore non concesso al Napoli: Milik è caduto in area avversaria dopo un contatto con Donati e l'arbitro Giua ha ammonito l'attaccante polacco per simulazione. Dalle immagini in realtà il rigore sembrava netto ed ha destato polemiche il fatto che il fischietto sardo non sia andato a rivedere l'azione al video pur avendo parlato via auricolare col Var Abisso. E' stata una partita complicata, in cui un segnale di reazione si è registrato nel secondo tempo con l'ingresso in campo di Mertens, autore dell'assist al gol di Milik, ma è mancato un vero e proprio cambio di marcia ed il gioco espresso dagli azzurri non è stato affatto aggressivo. E' mancata cattiveria, come sottolineato anche da Gattuso nel post partita, la squadra è ancora fragile, perde facilmente sicurezza se le cose non girano nel verso giusto e va in paura. lnsomma, il Napoli stenta a ritrovare continuità ed è su questo aspetto che si dovrà lavorare nelle prossime settimane. Intanto sono rientrati Koulibaly e Maksimovic dopo i rispettivi infortuni, ma non hanno brillato, perchè ancora non al top della condizione. Proprio Koulibaly ha espresso la sua delusione sui social dopo la sconfitta, suonando la carica per una reazione immediata: "Dobbiamo reagire da vera squadra, lavorare e fare punti, Napoli non merita questa classifica", ha scritto Kalidou. Adesso gli azzurri sono chiamati all'importantissima sfida contro l'Inter nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia in programma domani sera. In palio c'è un obiettivo che sarebbe fondamentale ottenere per risollevare le sorti di questa cupa stagione. Il Napoli nelle Coppe finora non ha sfigurato, anzi, indossa la maschera di Rambo e scende in campo con il coltello tra i denti. Contro la squadra di Conte bisognerà giocarsela fino alla fine, compatti e senza paura. Una vera sfida per questo Napoli ancora double face, incostante nel rendimento in campionato, alla ricerca di un equilibrio che garantisca una scia di risultati positivi senza più inciampi ed amnesie lungo il percorso di un'intera stagione.

 

 

Rosa Petrazzuolo

 

Napoli Magazine

 

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